Metodo di Reggio Emilia: imparare facendo
La Scuola International School è l’unica scuola al mondo che combina l’approccio Reggio Emilia, il programma International Baccalaureate e l’immersione linguistica in italiano! La nostra missione è ispirare studenti coraggiosi a plasmare il futuro.
I bambini hanno fiducia nelle proprie idee, si affidano al proprio istinto per porre domande e imparano a entrare in sintonia con l’ambiente circostante e a coglierne le sfumature.
L'approccio e la filosofia di Reggio Emilia hanno avuto origine dai metodi messi in pratica nelle scuole di Reggio Emilia, città del nord Italia. Dopo la seconda guerra mondiale, Loris Malaguzzi ha ulteriormente sviluppato questa filosofia, che oggi costituisce il fondamento dell'educazione progressista.
Il Metodo Reggio Emilia® si fonda sulla convinzione che i bambini nascano curiosi e capaci e che debbano essere rispettati e valorizzati; essi sono protagonisti del proprio apprendimento e “co-costruttori” di conoscenza, mentre i coetanei, gli insegnanti e i genitori fungono da collaboratori. I bambini meritano di avere a disposizione ambienti suggestivi in cui esplorare e imparare.
Un approccio educativo ispirato al metodo reggiano offre una visione innovativa dell’educazione, che pone l’accento sull’interazione dei bambini nel contesto della loro comunità e della loro vita.
Gli insegnanti della Scuola forniscono materiali e spunti stimolanti per aiutare i bambini a sviluppare una comprensione profonda e articolata del mondo. Gli ambienti sono allestiti in modo da invogliare i bambini a esplorare e sperimentare, per poter ospitare e partecipare a dibattiti, discussioni e attività di indagine. “È tutta una questione di intenzionalità”, afferma la direttrice della scuola Valentina Imbeni.

L’apprendimento basato sull’indagine della Scuola mira a stimolare il pensiero creativo e innovativo dei bambini e la loro capacità di risolvere i problemi; siamo aperti a diversi percorsi di esplorazione. Questo approccio all’apprendimento richiede un pensiero dinamico e costanti adeguamenti da parte degli insegnanti, che definiscono il programma didattico giornaliero e settimanale nell’ambito dei temi e delle idee centrali approfonditi.
La pianificazione del programma didattico e l’attuazione del Piano di Indagine sono sostenute dalla natura reciproca delle attività guidate dall’insegnante e di quelle avviate dai bambini. Il rapporto insegnanti-bambini è ridotto, per garantire che gli insegnanti possano istruire i bambini con diversi livelli di padronanza della lingua italiana, offrire un apprendimento personalizzato e favorire l’autoscoperta. Man mano che i bambini procedono nell’indagine, formulando e verificando le loro ipotesi, vengono incoraggiati a rappresentare la loro comprensione attraverso uno dei tanti linguaggi simbolici, tra cui il disegno, la scultura, il gioco drammatico e la scrittura.








Il ruolo dell'ambiente
L'aula, spesso definita il “terzo insegnante”, è allestita con cura per risultare esteticamente gradevole e per creare un’atmosfera di benessere, allegria e funzionalità.
L’Atelier, ovvero lo studio o il laboratorio, è un luogo unico dove sperimentare, esplorare e scoprire insieme all’Atelierista, un insegnante appositamente formato per stimolare e incoraggiare la scoperta dei bambini attraverso l’arte, la scienza, la musica e molto altro ancora. Il nostro programma di Atelier per la prima infanzia pone l’accento sul processo piuttosto che sul risultato finale. Incoraggiamo i bambini a esplorare i materiali attraverso il tatto e la sperimentazione.


La Scuola vanta un legame davvero unico e diretto con Reggio Children e le scuole di Reggio Emilia. La Scuola è inoltre membro della North American Reggio Emilia Alliance (NAREA) e del consorzio ITP (Innovative Teacher Project) della Bay Area, che riunisce le scuole ispirate al metodo Reggio Emilia.